L’estate è finita, e con essa anche la nostra amata e tanto desiderata abbronzatura. Oppure forse no? Di certo ora starai pensando che dopo tutti gli sforzi fatti, dopo tanta fatica e dopo ore e ore di esposizione al sole, sarebbe un vero peccato perderla tutta in cosi poco tempo.

Prolungare l’effetto della tintarella anche dopo le ferie?

Prestando attenzione a dei particolari accorgimenti, potrete mantenere il vostro bel colorito dorato per lungo tempo. Si sa che una delle prime conseguenze della lunga esposizione al sole è la disidratazione della pelle.

Sai già come prevenirla?

La giusta cura della pelle rimane sempre la migliore soluzione. La detersione è il primo step per contrastare la progressiva perdita di radiosità della vostra pelle. Strucca e lava viso e collo ogni sera, applicando un tonico delicato ed emolliente o in alternativa acqua termale per lenire la cute. L’idratazione è un passaggio fondamentale, soprattutto in estate ma anche in questo periodo.

Creme e sieri: quali?

Creme e sieri devono contenere principi attivi non solo idratanti ma anche restitutivi e cioè in grado di ridare, al tessuto cutaneo, i liquidi persi dopo l’esposizione solare. L’acido ialuronico è tra le molecole più performanti e consigliate per mantenere l’epidermide idratato.

A volte l’azione idratante non è però sufficiente, soprattutto in presenza di pelle secca e molto secca. In questi casi particolari, fondamentali sono le formulazioni con glucosamina e fosfolipidi che, oltre a preoccuparsi dell’idratazione superficiale e profonda della pelle, si occupano di rigenerare e mantenere intatto il film idrolipidico cutaneo.

Come idratare: istruzioni per l’uso

Devi idratare prima con un siero. Non va massaggiato come la crema, ma va steso velocemente. E’ un trattamento specifico studiato per risolvere o migliorare l’aspetto della pelle. Il principio attivo più noto ed efficace nei sieri viso è l’acido ialuronico che riempie le piccole rughe, distende i tratti e schiarisce la pelle. Utilizza poi una crema ricca di vitamina A e E, utili a ristabilire l’elasticità della cute.

Per ottenere ottimi risultati è determinante l’applicazione costante della crema mattina e sera. L’esfoliazione, ovvero il terzo ed ultimo passaggio, aiuta ad eliminare lo strato superficiale di cellule morte. Rimuove anche lo sporco che si deposita nella pelle, favorendo l’ossigenazione della cute e la penetrazione delle sostanze idratanti che si applicheranno dopo il trattamento.

Ridare luminosità al viso con pulizia e scrub delicato due volte alla settimana.

Ricorda di proteggere anche le labbra e contorno occhi, che risentono particolarmente della disidratazione, poichè la pelle in queste zone è molto più sottile e delicata. Scegli uno stick labbra emolliente, nutriente e protettivo e un contorno occhi che favorisce l’eliminazione dei liquidi stagnanti che si accumulano. Deve stimolare la microcircolazione nella zona perioculare, con un’azione anti-age, anti-borse e anti-occhiaie. Non tralasciare il corpo. Meglio evitare bagni troppo caldi, poichè il contatto prolungato con l’acqua favorisce la desquamazione. Meglio la doccia con acqua tiepida, che aiuta la pelle a rimanere compatta ed elastica. Applica poi un olio o gel idratante specifico, piuttosto che il bagnoschiuma convenzionale, che risulta più aggressivo e tende a favorire il distacco della pelle abbronzata. Se notate chiazze accentuate e principi di disdratazione e desquamazione, effettuate un gommage delicato su corpo e zona decollete, almeno due volte a settimana, per uniformare il colorito ed evitare l’accentuazione di secchezza e segni delle rughe. Dopo la doccia, utilizzate sempre creme idratanti ricche di vitamine e di sostanze nutritive ed emollienti, vedrete la vostra preziosa abbronzatura durare anche dei mesi.

Ma perché l’abbronzatura svanisce?

L’abbronzatura è un normale maccanismo di difesa che la pelle innesca quando viene sottoposta a una dose massiccia di radiazioni ultraviolette Si tratta della produzione della melanina da parte di particolari cellule della pelle chiamati melanociti,. La melanina è una sostanza che colora l’epidermide, un pigmento che crea una vera e propria barriera per proteggersi dall’aggressività dei raggi solari, che in parte vengono riflessi, in parte assorbiti e bloccati dal pigmento stesso. Quando il tempo dell’esposizione solare diminuisce, si riduce di conseguenza la produzione della melanina, che successivamente viene eliminata dai melanofagi, che riportano la pelle al suo colorito normale. Per mantenere l’abbronzatura approfittate della pausa pranzo, nei fine settimane fate una corsa, cercate di trascorrere più tempo all’aria aperta così che i raggi del sole possano continuare a stimolare la melanina. Vi basteranno venti minuti al giorno per mantenere il colorito ottenuto al mare.

Mi piace!