SHARE

DERMATITE ATOPICA

La dermatite Atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle che rientra nella normalità per molti neonati entro il primo anno di vita. Altrettanto vero è che si può manifestare anche in tutte le altre fasce di età. Nella dermatite atopica la barriera epidermica è compromessa e non svolge correttamnte la sua funzione protettiva. Recenti studi hanno dimostrato che una pelle atopica presenta una micro-infiammazione, presentandosi quindi secca e arrossata. Quando questo si manifesta nei lattanti, la guarigione avviene da sola intorno ai 3 anni circa. Ci vuole quindi molta pazienza ed una continua e quotidiana idratazione delle pelle del bambino. Ricapitolando, è dunque un termine generico, che si riferisce a vari condizioni, con caratteristiche e cause differenti, e che può provocare diversi sintomi, tra i quali :

  • · ARROSSAMENTO
  • · DESQUAMAZIONE
  • · PRURITO
  • · COMPARSA DI PICCOLE BOLLE
  • · COMPARSA DI PICCOLE LACERAZIONI

Le forme più diffuse sono: DERMATITE DA PANNOLINO , è un’infiammmazione che colpisce la zona genitale e del sederino (zona coperta appunto dal pannolino), fase transitoria che quasi tutti i bambini sperimentano nei primi 2 anni di vita. La dermatite da pannolino può essere provocata da vari fattori, nella forma più comune, avviene per lo sfregamento del pannolino sulla pelle, oppure per il sudore, per il ristagno dell’ urina o per l’acidità delle feci. Per curare e prevenire la dermatite da pannolino la prima cosa da fare è mantenere sempre la parte asciutta, non strofinare ma tamponare con un asciugamano, cambiare spesso il pannolino e lavarlo più volte al giorno senza utilizzare saponi ma solo acqua. Prestare, anche, attenzione all’ alimentazione cercando di identificare alimenti che possono provocare la diarrea. DERMATITE SEBORROICA , un esempio può essere la crosta lattea che si manifesta nelle prime settimane di vita del neonato con piccole croste o squame giallognole sulla testa ma si può espandere anche sulla fronte,sopraciglia. Questa avviene ad un aumento di secrezione da parte delle ghiandole sebacee, non è allegata a nessuna causa in particolare ne tanto meno contagiosa o causa di allattamneto materno ma uno dei primi segnali di una tendenza alla dermatite atopica. Per curare la crosta lattea bisognerebbe lavare la cute del bambino con dei detergenti oleosi e rimuovere le squame con l’ apposito pettine. DERMATITE DA CONTATTO , è un infiammazione della pelle provocata dal contatto con sostanze irritanti o allergizzante ( saponi,profumi,detersivi,tessuti,farmaci….) La reazione della pelle ovviamnete varia a seconda della causa scatenante. Nella maggior parte dei casi è caratterizzata da prurito con comparsa di bolle. Se il contatto è prolungato è possibile che l’area caratterizzata da bolle si espanda. La rottura di esse, produce la formazione di croste che possono essere ancora infette all’interno e quindi crea prurito al bambino. Cercare per quanto sia possibile di non farlo grattare magari aiutandolo con delle acque termali che allievano il prurito e donano freschezza alla pelle. La cura più efficace consiste nell ‘evitare o nel ridurre per quanto possibile il contatto con sostanze irritanti, più difficile sarà con sostanze allergizzanti poichè basta una piccola quantità per scaturire la dermatite, in questo caso sarà necessario il consulto del padiatra.

Federica

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here